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XXXIV ASSEMBLEA ORDINARIA

DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DEI CLUB E

 CENTRI UNESCO

e

CONEGNO DI FORMAZIONE “l’Arte e la Scienza per

 un’Etica Globale”
 

Firenze 4 – 7 aprile 2013

 

 

Giovedì 4 aprile 2013

Nel pomeriggio dopo le operazioni di registrazione dei Club partecipanti all’Assemblea la Presidente Marialuisa Stringa accertata la presenza del numero legale di partecipanti necessario a rendere valida l’Assemblea ha portato il suo saluto e quello del Direttivo in scadenza a tutti i partecipanti, complimentandosi per l’alto grado di partecipazione dei Club presenti sia direttamente che per delega.
I lavori del Convegno di Formazione “L’Arte e la Scienza per un’Etica Globale” si sono svolti nella splendida cornice della Galleria Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi.
La storia di questo palazzo, uno dei più belli e celebri di Firenze, è parte integrante della storia stessa di Firenze, ripercorrendone tutte le tappe fondamentali. Costruito alla metà del Quattrocento da Michelozzo per volere dei Medici, l’edificio divenne il prototipo dell’architettura civile rinascimentale. La mole robusta e austera del palazzo, in origine ridotta a una sorta di cubo, è stata per almeno un secolo l’immagine più diretta ed efficace del primato politico e culturale dei Medici a Firenze.
Dopo un periodo di incuria, nel 1659 i Medici lo vendettero ai Riccardi che hanno ampliato l’edificio verso nord e in parte ristrutturato gli interni. Gli interventi di gusto barocco, particolarmente intensi negli ultimi due decenni del secolo, furono improntati al fasto spettacolare e all’erudizione ricercata.
Tramontato tanto splendore, nel 1814 i Riccardi vendettero il palazzo al demanio. Dal 1874 è di proprietà della Provincia, la quale già dagli inizi del secolo scorso ha intrapreso una politica di recupero e valorizzazione dell’edificio e delle opere ivi conservate.
La Galleria al primo piano fu realizzata nel 1685, la quale, pur nelle dimensioni non eccezionali, è uno dei risultati più significativi ed attraenti del Barocco fiorentino. Decorata da stucchi dorati e da specchiere dipinte e provvista di ampie e luminose finestre al lato sud, è famosa soprattutto per la grande volta dipinta, eseguita da Luca Giordano. Il pittore napoletano, soprannominato Luca fa presto per la sua rapidità di esecuzione si trovava in città per gli affreschi della Cappella Corsini in Santa Maria del Carmine e ricevette presto la nuova commissione.
Nella volta della galleria è rappresentata l'Apologia della Famiglia Medici, protettori e benefattori dei Riccardi. Lo spettatore, in questo caso, è colpito dai giochi di prospettiva e dalle raffinate sfumature di luminosità, coerenti con il punto di vista e con la luce della galleria in pieno giorno, che danno straordinari effetti illusionistici.
Dopo una breve introduzione della Presidente Stringa che ha sottolineato come l’etica rappresenti uno strumento essenziale per la nostra società nel superare l’attuale crisi economica e di valori che così pesantemente sta condizionando il paese, i diversi relatori hanno presentato ai partecipanti i loro interventi. Gli interventi sono seguiti in parte nel pomeriggio del giorno 4 ed in parte nella mattinata del giorno 5 aprile.
La Dott.ssa Cristina Acidini , Sovrintendente Speciale PSAE e per il Polo museale di Firenze ha trattato il tema de “L’arte per l’etica globale”.
Il Dott. Francesco Palla Dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri ha relazionato su “La scienza per l’etica globale”.
Il dr Andrea Jengo Direttore della sede RAI Toscana ha trattato nel suo intervento “L’etica dell’informazione”.
Di particolare stimolo alla discussione è stata la relazione del dr Maurizio Pallante, fondatore del Movimento per la Descrescita Felice che ha trattato l’argomento particolarmente attuale de “L’etica di fronte alla crisi”.
E’ stata illustrata la distinzione tra “beni”, oggetti che rispondono ad un bisogno, e “merci”, oggetti di scambio, ed è stato fatto osservare che non tutte le merci sono beni e viceversa. S’è persa la cultura del “saper fare”, ossia del fare con le proprie mani, con un conseguente impoverimento culturale dell’uomo che è sempre più vittima del consumismo più sfrenato. Perciò si mette in discussione l’uso del PIL come strumento per misurare la crescita di un paese ed il benessere dei cittadini. Siamo al centro di una crisi economica e anche di una crisi morale e la “crescita” è la causa di questi guai. E’ la fine di un’epoca storica e la decrescita è, secondo Pallante, il mezzo per uscirne.
Occorre dunque lavorare in questa direzione sull’orizzonte educativo delle nuove generazioni affinché si arrivi a fare la scelta consapevole di non comprare merci che non sono beni e che quindi non rispondono ad un bisogno reale dell’uomo... 

Venerdi 5 aprile 2013

Sempre nella splendida cornice di Palazzo Medici Riccardi è continuata l’Assemblea che nel pomeriggio della giornata è entrata nel dettaglio dei lavori più pertinenti alla vita sociale della FICLU.
La Presidente uscente, dott.ssa Maria Luisa Stringa, ha osservato che i Club UNESCO sono gli unici figli legittimi dell’UNESCO e che è un bene che essi siano cresciuti in numero e si spera ce ne siano uno per ogni città affinché possano realizzare sul territorio gli obiettivi istituzionali dell’Unesco.
Ha rilevato che i Club hanno lavorato bene con competenza su grandi temi quali : Le donne del Mediterraneo (Torino); La difesa dei diritti umani (Firenze); La fabbrica del paesaggio (Foligno); La solidarietà negli eventi disastrosi, Italia terra di catastrofi ( L’aquila, Cinque Terre, Emilia Romagna).
Con riferimento alla proposta di una regionalizzazione della FICLU, giunta da Lucca, l’ex Presidente ha espresso parere negativo dicendo che i Club devono raccordarsi a livello regionale secondo i modi in cui ci si raccordano con il livello nazionale. Verranno poste nuove regole che saranno comunicate a tutti i Club, sulla decadenza dei membri dei Consiglio Direttivo che non partecipano alle convocazioni. Dai partecipanti è stato chiesto di dare maggior visibilità ai Club e al loro operato.
Al termine dei diversi interventi si è proceduto alla nomina della Commissione per la verifica dei poteri e della Commissione elettorale. Le Commissioni sono state così insediate ed hanno potuto avviare il loro lavori in vista delle operazioni di voto del giorno successivo.
Successivamente hanno preso la parola la Presidente Marialuisa Stringa , la Segretaria Generale Mariateresa Rondinella, il Tesoriere Adriano Ritacco ed il Revisore dei conti Maria Luisa Costantini. Verbalmente ciascuno ha presentato, per la propria competenza, l’attività della Presidenza, del Segretariato e del Direttivo circa l’attività svolta nel corso del 2012. Successivamente è stato presentato il Bilancio Consuntivo per l’anno trascorso e se ne è chiesta l’approvazione all’Assemblea. Dopo la richiesta e l’ottenimento da parte dell’Assemblea di poter avere a disposizione copia del Bilancio questo è stato approvato all’unanimità dai Delegati.

Nel tardo pomeriggio sono stati poi costituiti 5 gruppi di lavoro rispettivamente

1)            Progettare il futuro: la federazione che vorrei e l’impegno civile quotidiano;
2)            Artigianato di eccellenza e etica di mercato
3)            Diritti Umani e Mediterraneo con particolare attenzione alla condizione femminile;
4)            L’etica delle ricerca scientifica;
5)            Comunicare per un’etica globale – Perché la giornata dell’etica globale?

Il Club Unesco di Cuneo ha partecipato al gruppo di lavoro “Diritti umani e Mediterraneo” con particolare attenzione alla condizione femminile coordinato dalla dott.ssa Maria Paola Azzario. Sono emerse osservazioni importanti circa la diversa percezione dei diritti umani visti secondo i canoni occidentali con quelli dei paesi cui si vogliono esportare. Anche sul concetto di violenza sono stati evidenziati livelli di diversa percezione culturale e sociale con atteggiamenti di rispetto della persona che inducono piccole violenze per noi ora inaccettabili ma che fino ai primi decenni del ‘900 facevano parte della normalità anche della nostra società soprattutto in certe ambienti e regioni.
Il Progetto “La donna nel Mediterraneo” nacque nel 2012 a seguito della primavera araba. E’ stato studiato il lavoro delle donne nel mediterraneo in collaborazione con il CIF negli ambiti dell’artigianato, della gastronomia e della musica. Oggi purtroppo si constata che le condizioni sono peggiorate, l’integralismo avanza. I paesi hanno perso l’importante fonte finanziaria del turismo, la povertà è aumentata e le donne hanno perso le poche libertà che avevano acquisito.
I Club di Napoli e di Catanzaro hanno pensato di effettuare incontri al fine di incoraggiare le donne a produrre prodotti artigianali delle loro zone, offrendo collegamenti con imprenditori , organizzando sfilate e mercatini etnici. Il Club di Vasto ha organizzato incontri di interculturalità con gli immigrati. Il Club di Perugia invece ha guardato al mondo femminile in senso lato facendo una indagine sulla “toponomastica al femminile”nella dedicazione delle strade e delle piazze.

 

2013-04-04 firenze 2

 

Sabato 6 aprile 2013

Presso il locali del Grand Hotel Mediterraneo ove erano alloggiate tutte le delegazioni dei Club si sono avviate le operazioni di voto per il rinnovo degli Organi Statutari della Federazione dei Club Unesco d’Italia..  Il Programma della giornata purtroppo non è stato rispettato a causa del prolungarsi dei tempi dedicati alla presentazione dei candidati ed alle votazioni vere e proprie e solo nella serata sono stati ufficializzati i risultati delle votazioni valide per il triennio 2013 - 2015.

Presidente
RITACCO Adriano : Tesoriere uscente della FICLU,

 

Consiglio Direttivo risulta così costituito:
RONDINELLA Annateresa  - Club Unesco del Vulture
AGNUSDEI Piero – Club Unesco di Lucera
TINDARO TOSCANO Giuseppe – Clun Unesco  di Taormina, Valli d’Alcantara e d’Agrò
RIGHI Gabriella – Club Unesco dei Foligno, Valli del Clitunno
NICOLETTI Domenico  - Club Unesco di Elea
LIACI Silvia – Club Unesco di Barletta
GASPARRINI Vittorio – Centro Unesco di Firenze
BANDI Vincenzo – Club Unesco di Erice
VERNIER Antonio – Club Unesco di Cagliari
LANDI Umberto – Club Unesco di Baronissi
SCELFO Jolanda   - Club Unesco di Milazzo

Consiglio dei Revisori dei Conti:
CAPRIA D’ARRONCO Renata – Club Unesco di Udine
COSTANTINI Patrizia – Centro Unesco di Firenze
CATINO Giuseppina Club Unesco di Bisceglie
SCHEPIS Santa - Club Unesco di Messina

 

 

 


In rappresentanza del CLUB UNESCO di CUNEO, hanno partecipato
il Segretario Dr. Giusto MARCHISIO unitamente alla moglie Prof.ssa Maria Grazia CODUTTI.

 

Presso il locali del Grand Hotel Mediterraneo ove erano alloggiate tutte le delegazioni dei Club
si sono avviate le operazioni di voto per il rinnovo degli Organi Statutari della Federazione dei
Club Unesco d’Italia.. Il Programma della giornata purtroppo non è stato rispettato a causa del
prolungarsi dei tempi dedicati alla presentazione dei candidati ed alle votazioni vere e proprie e solo
nella serata sono stati ufficializzati i risultati delle votazioni valide per il triennio 2013 - 2015.