STATISTICHE DEL SITO

Visite agli articoli
237075

Login Form

Il Club UNESCO ricorda con affettuoso rimpianto l'Ing. Sergio Dutto
scomparso prematuramente il 27 dicembre 2012
prezioso amico e collaboratore.


Fin dalla prima giovinezza aderì alle iniziative culturali del Circolo TRIGVE LIE
insieme con Vilma Bramardi,
contribuì alla costituzione del nuovo Club Unesco di Cuneo,
portandovi intelligenza, spirito di iniziativa, capacità organizzativa
e attiva partecipazione.


Il suo esempio di sarà di aiuto per continuare l'attività nello spirito dell'UNESCO.            

 

                                                         

 

sergio dutto

Il 27-12-2012 é mancato, attorniato dalla sua famiglia,  l'Ing. Sergio Dutto cuneese dalla nascita residente da sempre in Viale Angeli, viale che tanto amava.
Molto sportivo e amante della natura ha praticato soprattutto sport legati al mare che negli ultimi anni lo appassionava come velista. Attivo nella vita sociale da giovane é stato boy-scout nel gruppo Cuneo 1.
Ha partecipato alle attività del Club UNESCO di Cuneo fin dalla fondazione dello stesso; i soci fondatori ricordano con simpatia il suo primo viaggio premio con il Club, nel 1965 alla sede ONU di Ginevra condiviso con la Prof.ssa Maria Boella e alcuni compagni di studi tra cui Vilma Bramardi diventata poi sua moglie e compagna di vita e ideali.
Ha contribuito alla diffusione dei principi unescani mediante viaggi e attività organizzative che ha seguito fino all'inizio della malattia. Ricordiamo la partecipazione ad alcune Assemblee (Reggio Calabria, Lucera e altre, ultima Venezia), la collaborazione alla realizzazione di diverse iniziative (“Bambini soldato”, “Acqua Oro Blu”, filmato del Castello di Lagnasco …) e la partecipazione ad attività sociali con entusiasmo e cordialità. E’ancora vivo in molti di noi il ricordo della giornate a Enna nella primavera 2012. Ha dato il suo contributo lavorativo alle imprese meccaniche del cuneese lavorando per lunghi anni per la ditta Cometto per la quale ha firmato progetti per mezzi speciali e avveniristici per clienti internazionali che lo hanno portato a viaggiare per tutto il mondo; successivamente ha lavorato per le ditte Fontana , Altidrel e Merlo.
Sempre apprezzato dai collaboratori per il dialogo costruttivo, l'ingegnosità e l'inventiva soprattutto nei momenti di difficoltà tecnica. Ha sempre conciliato con misura la vita lavorativa e quella famigliare.
La famiglia per lui ha sempre avuto la precedenza su tutto, marito da 40 anni legato da un amore coniugale esemplare; padre orgoglioso dei suoi due figli che soleva dire "mi han dato tante soddisfazioni"... tra cui tre amatissimi nipotini a cui pensava di dedicare la sua vecchiaia.

 

 

 

Aggiungi commento